Domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre 2010, dalle 9.30 alle 17.00, il cielo sopra il Castello di Masino, splendida proprietà del FAI – Fondo Ambiente Italiano a Caravino (TO), torna ad ospitare per il quarto anno consecutivo il “Raduno di Mongolfiere” organizzato dal Team Charbonnier Mongolfiere di Aosta, che tanto successo di pubblico ha riscontrato nelle precedenti edizioni..
Nel parco del Castello saranno presenti numerose mongolfiere - provenienti dall’Italia, dalla Francia e dalla Svizzera – i cui equipaggi si sfideranno in avvincenti gare di distanza e inseguimento in cielo, che gli spettatori potranno seguire dalla terra ferma. Prima delle gare, il pubblico potrà anche assistere al gonfiaggio dei colorati palloni – un rito di grande suggestione anche per i più piccoli – e provare l’emozione di salire a bordo del cesto dove vengono ospitati i passeggeri. Tra le tante competizioni proposte, una delle più scenografiche è sicuramente quella chiamata “Caccia alla volpe”, in cui una mongolfiera chiamata “volpe” decollerà e tutti gli altri piloti si lanceranno al suo inseguimento.
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Anche quest’anno a Masino si potrà ammirare una mongolfiera molto speciale – il più grande aerostato italiano che può ospitare ben 10 passeggeri – che sarà condotta da un pilota altrettanto speciale: Igor Charbonnier, due volte campione italiano di volo in mongolfiera e 8° classificato alle Olimpiadi dell’Aria 2009. Per pochi fortunati ci sarà la possibilità non solo di effettuare un emozionante volo nel cielo sopra il Castello ma anche quella, davvero unica, di degustare, una volta che il pallone si sarà alzato in volo, piatti tipici piemontesi e brindare con l’ottimo vino della zona. Questa opportunità unica sarà possibile solo per i primi che riusciranno a prenotarsi sul sito www.mongolfiere.it .
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Due giorni ricchi di attività, di divertimento e di sport, in cui il pubblico potrà provare, in tutta sicurezza, l’ebbrezza di questo antico modo di volare, originale, avventuroso, e imprevedibile proprio perché legato al vento e per ammirare – da 2000 metri di altitudine – lo splendido paesaggio naturale piemontese, con l’imponente barriera delle Alpi e sullo sfondo il Monte Rosa, i numerosi laghi e l’anfiteatro morenico.
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Da secoli la ricorrenza di San Martino, che cade l'11 novembre, rappresenta la festa dei vinaioli, che la considerano come il giorno del ringraziamento per il raccolto della vendemmia appena conclusa.


Dall’8 al 23 dicembre a Soncino, in provincia di Cremona, si terrà ‘


Piemonte, Lombardia e Liguria per la prima volta hanno scelto di lavorare assieme e coordinare le singole iniziative culturali per rendere fruibile l'immenso patrimonio artistico.


Facciamo qualche passo indietro e portiamoci nel 1861, dopo le guerre combattute dal Piemonte contro gli Austriaci, conclusa l’avventura di Garibaldi in Sicilia, si chiude la lotta politica e militare che conduce l’Italia all’unificazione. Sotto la guida di Cavour, la monarchia dei Savoia dà all’Italia il suo primo re, Vittorio Emanuele II, e la sua prima capitale, Torino, dove nel corso dell’Ottocento erano giunti da ogni parte d’Italia tutti coloro che avevano maturato una comune aspirazione unitaria. Qui era stata elaborata la strategia politica che aveva portato all’unificazione; da qui ripartivano le speranze degli Italiani in una nuova storia di indipendenza e di unità nazionale.














